Così parlò Vasco Rossi nasce con l’intento di scovare tra tutti i testi del “provocautore” ogni singola traccia del caos, del disordine mentale, dello spirito ribelle e geniale che ha fatto di Vasco la più grande stella del panorama rock italiano.
L’autore si inoltra tra le righe stupefacenti della sua produzione artistica, mettendo scrupolosamente al vaglio le provocazioni, i doppi sensi, l’acuta ironia, ma anche le citazioni e i riferimenti culturali.
Si tratta di richiami appena accennati eppure ben presenti: troppo spesso non evidenziati secondo un processo di banalizzazione del personaggio che, forse, ha favorito lo stesso Vasco nella conquista sconfinata del grande pubblico.
Prima del rocker emerge così il cantautore. Non la voce graffiata e inconfondibile, ma la mano che scrive: fragile e incendiaria, capace di trasformare in versi le inquietudini della pancia, i tumulti del cuore, le fantasie della mente, le paranoie e le eccitazioni di un’anima fragile in cui intere generazioni continuano a riconoscersi.
Se il cantautorato troverà, come tutti auspichiamo, il suo definitivo e riconosciuto spazio nel programma di istruzione nazionale, allora questa potrebbe essere la prima antologia dedicata all’opera di uno tra i più grandi artisti italiani.
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.Ok
Così parlò Vasco Rossi. Antologia poetica integrale
SALVATORE MARTORANA
COSÌ PARLÒ VASCO ROSSI
Così parlò Vasco Rossi nasce con l’intento di scovare tra tutti i testi del “provocautore” ogni singola traccia del caos, del disordine mentale, dello spirito ribelle e geniale che ha fatto di Vasco la più grande stella del panorama rock italiano.
L’autore si inoltra tra le righe stupefacenti della sua produzione artistica, mettendo scrupolosamente al vaglio le provocazioni, i doppi sensi, l’acuta ironia, ma anche le citazioni e i riferimenti culturali.
Si tratta di richiami appena accennati eppure ben presenti: troppo spesso non evidenziati secondo un processo di banalizzazione del personaggio che, forse, ha favorito lo stesso Vasco nella conquista sconfinata del grande pubblico.
Prima del rocker emerge così il cantautore. Non la voce graffiata e inconfondibile, ma la mano che scrive: fragile e incendiaria, capace di trasformare in versi le inquietudini della pancia, i tumulti del cuore, le fantasie della mente, le paranoie e le eccitazioni di un’anima fragile in cui intere generazioni continuano a riconoscersi.
Se il cantautorato troverà, come tutti auspichiamo, il suo definitivo e riconosciuto spazio nel programma di istruzione nazionale, allora questa potrebbe essere la prima antologia dedicata all’opera di uno tra i più grandi artisti italiani.