Più che un’autobiografia, L’Elliade è un’appassionata dichiarazione d’amore a uno strumento musicale, il diario confidenzialmente pubblico di un artista che ha realizzato l’utopia della costruzione manuale, anzi corporea, del proprio sogno. Perché Ellade Bandini è un batterista che ama definirsi senza aggettivi e titoli, benché abbia contribuito a scrivere le pagine più indimenticabili della canzone italiana con il suo tocco inconfondibilmente essenziale, un innato senso del tempo, e la capacità di abbandonarsi a inattesi accessi di virtuosismo tipici dei grandi musicisti che stanno sempre nel pezzo e mai sopra. Ma Ellade non è solo un (voglio dirlo) grande batterista: è un artista che nella sua lunga carriera ha lavorato nel cono d’ombra di nomi celebri, valorizzandone il talento e caratterizzandone l’opera; è un custode e un artefice invisibilmente onnipresente di centinaia di brani indimenticabili.
E il bello è che, se provi a ricordarglielo, sembra che lui neanche lo sappia, perché, come tutte le persone autentiche, è abituato a non darsi importanza.
Diego De Silva
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L’Ellìade. Vita epica di un batterista
ELLADE BANDINI
L’ELLIADE. VITA EPICA DI UN BATTERISTA
Più che un’autobiografia, L’Elliade è un’appassionata dichiarazione d’amore a uno strumento musicale, il diario confidenzialmente pubblico di un artista che ha realizzato l’utopia della costruzione manuale, anzi corporea, del proprio sogno. Perché Ellade Bandini è un batterista che ama definirsi senza aggettivi e titoli, benché abbia contribuito a scrivere le pagine più indimenticabili della canzone italiana con il suo tocco inconfondibilmente essenziale, un innato senso del tempo, e la capacità di abbandonarsi a inattesi accessi di virtuosismo tipici dei grandi musicisti che stanno sempre nel pezzo e mai sopra. Ma Ellade non è solo un (voglio dirlo) grande batterista: è un artista che nella sua lunga carriera ha lavorato nel cono d’ombra di nomi celebri, valorizzandone il talento e caratterizzandone l’opera; è un custode e un artefice invisibilmente onnipresente di centinaia di brani indimenticabili.
E il bello è che, se provi a ricordarglielo, sembra che lui neanche lo sappia, perché, come tutte le persone autentiche, è abituato a non darsi importanza.
Diego De Silva